Il coro e la società secondo Abbado

Il Coro Papageno
Il Coro Papageno [foto di Davide Ambroggio, da bologna.repubblica.it]

Il canto è l’espressione musicale più spontanea e naturale e il coro è la forma più immediata del fare musica insieme. In un coro ogni persona è sempre concentrata sulla relazione della propria voce con le altre. L’ascolto dell’altro è quindi alla base del canto corale e in generale del fare musica insieme. Imparare a cantare insieme significa imparare ad ascoltarsi l’un l’altro. Il coro quindi, come l’orchestra, è l’espressione più valida di ciò che sta alla base della società: la conoscenza e il rispetto del prossimo, attraverso l’ascolto reciproco e la generosità nel mettere le proprie risorse migliori a servizio degli altri.

Claudio Abbado,
commentando il “Progetto Papageno”

Il Progetto Papageno è un’iniziativa dell’Orchestra Mozart di Bologna, grazie alla quale nel 2011 è stato avviato un laboratorio corale all’interno della Casa Circondariale Dozza di Bologna, a cui i detenuti partecipano con convinzione e impegno.

L’orchestra, che si è formata attorno alla direzione artistica di Claudio Abbado, si caratterizza, oltre che per la qualità musicale, per la scelta di svolgere attività sociale tramite la musica tra le persone del territorio: oltre al Progetto Papageno, dal 2006 è attivo il Progetto Tamino, che opera in ambito sanitario tramite  attività condotte da musicisti e  musicoterapeuti.